In occasione dei quarant’anni anni di Internet in Italia, si è tenuto Sintrop-IA, un dibattito profondo ed interessante sull’uso di questi nuovi meccanismi digitali, come anche l’intelligenza artificiale, in modo da poterli governare ed utilizzare nel mondo giusto. Al fianco di tanti stimatissimi relatori, ho deciso di parlare di quello che anche i docenti stanno facendo nelle scuole, attraverso il DM 66 e l’avvio di una formazione didattica innovativa, senza perdere di vista l’essere umano e creando un metodo di insegnamento innovativo e coinvolgente.
“L’intelligenza artificiale è una skills importante ma va governata. Se ci si forma e se si lavora tutti insieme per un futuro migliore la AI aiuta. L’unica paura che dovremmo avere non riguarda il lavoro, ma che ci faccia pensare meno e noi siamo esseri umani e dobbiamo continuare ad esserlo”, così ho raccontato nell’intervista per SudHitech, media partner dell’evento.
Vedere l’Aula Consiliare del Palazzo degli Elefanti così piena di cittadini di tutte le età, attenti e propensi all’ascolto, è stato fondamentale per vedere come il futuro necessiti di persone capaci di adoperare questi strumenti che fanno parte della vita di tutti i giorni, senza farsi controllare e tenendo queste nuovi menti più attive che mai.
E auguri, inoltre, ad Internet per i suoi 40anni: c’è bisogno di parlare di AI, di social, degli elementi positivi e non, per fornire strumenti adeguati a tutte le generazioni perché è una trasformazione epocale e merita una corretta informazione e formazione.








