Per il secondo anno consecutivo, ho avuto l’enorme piacere di tenere una bellissima lezione con l’Associazione Immagina e la sua Università delle Tre Età. Dopo il grande successo delle lezioni precedenti, tutti i miei alunni e tutte le mie alunne erano trepidanti dal voler svolgere un altro intenso pomeriggio alla scoperta del digitale e dei nuovi mezzi di comunicazione.
Il titolo della lezione era “L’intelligenza emotiva nel digitale” , un tema molto significativo soprattutto ai giorni d’oggi, dove questi nuovi meccanismi stanno andando a rendere le nostre relazioni sempre più fredde. Ma in che modo i social media, l’intelligenza artificiale e tutti questi nuovi strumenti possono essere utilizzati in un modo completamente diverso? Più eticamente e in modo più autentico?
È stato questo il mio compito durante questa splendida lezione, in cui ho cercato di spiegare come coltivare la loro intelligenza emotiva e la loro gentilezza digitale, aiutandoli a integrare l’intelligenza artificiale e spiegando loro il potere della tecnologia, anche nei nostri rapporti interpersonali.
Abbiamo anche discusso del “valore” delle emoji e come possono arricchire una chat. All’affermazione che i telefoni sono importanti ma stanno rendendo più freddi i rapporti, io ho esclamato:
“Ma quanto è bello vedere in video i vostri figli e i vostri nipoti che vivono fuori all’estero?”.
C’è stata così una conferma commossa generale.
Il compito assegnatogli, ovvero lo scatto di una foto che rappresentasse un preciso valore e una riga per descriverla, è stato svolto perfettamente: ognuno di loro, nel suo piccolo, è riuscito a mostrare una virtù autentica attraverso un modo innovativo e moderno come la fotografia che, nel complesso, mi ha fatto sorridere e sperare nel futuro.
Ringrazio Angela Giardinaro e Matteo Gallone per l’opportunità: le conversazioni (più che lezioni) con le donne e gli uomini meravigliosi dell’Università delle Tre età arricchiscono l’anima. E grazie a tutti gli studenti e le studentesse che hanno partecipato e che si sono messi in gioco. Avete rispettato il tema di quest’anno: dalla mente al cuore.







