Catania si legge. Catania si sceglie. Un progetto che diventa visione condivisa
“Catania, città da leggere” non è stato solo un progetto culturale.
È stato un processo. Un ecosistema di relazioni, contenuti e partecipazione che ha trasformato la lettura in un’esperienza collettiva.
L’evento conclusivo del 16 aprile, al Palazzo della Cultura, rappresenta un momento chiave di restituzione e consolidamento. Un passaggio in cui istituzioni, progettualità e comunità si incontrano per rileggere insieme ciò che è stato costruito e, soprattutto, per definire ciò che può evolvere.
Gli interventi accompagnano questo percorso in modo progressivo: dall’apertura istituzionale, che riconosce il valore strategico della cultura, alla visione di continuità, fino alla restituzione dei dati e delle esperienze.
La chiusura non è una sintesi, ma una proiezione.
La cultura emerge come infrastruttura abilitante, capace di generare connessioni, orientare le scelte e costruire sviluppo.
Mood ha contribuito alla costruzione e alla narrazione di questo percorso, valorizzando la dimensione comunicativa come elemento centrale: non accessorio, ma strutturale.
Perché leggere una città significa anche saperla raccontare.
E scegliere, insieme, la direzione da prendere.
L’iniziativa fa parte del progetto “Catania, Città da Leggere”, bando “Città che legge 2023”, promosso dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) e dal Ministero della Cultura, con il Comune di Catania come ente capofila.




