Catania non è solo pietra lavica e mare; è una città che respira storie in ogni angolo. Recentemente ho avuto il piacere di essere ospite negli studi di Sestarete per raccontare un progetto che mi sta molto a cuore: Catania Città da Leggere.
Durante la nostra chiacchierata, abbiamo esplorato l’idea che la lettura non sia solo un atto solitario, ma un potente strumento di rigenerazione urbana e sociale per la nostra comunità.
Perché “Catania Città da Leggere”?
Il cuore della mia iniziativa nasce da una convinzione profonda: leggere ci rende cittadini migliori. In un’epoca dominata dalla velocità digitale, riscoprire il valore della pagina scritta significa:
- Riappropriarsi degli spazi: Trasformare piazze e quartieri in biblioteche a cielo aperto.
- Creare connessioni: Unire diverse generazioni attraverso il potere della narrazione.
- Identità culturale: Riscoprire gli autori che hanno reso grande la nostra terra e dar voce a quelli nuovi.
Leggere Catania significa imparare a guardarla con occhi nuovi, scoprendo la bellezza che spesso si nasconde dietro la frenesia quotidiana: Un impegno per il territorio
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