Il Festival dell’Etica di Milano: responsabilità, innovazione e il valore delle connessioni
Il 20 novembre ho avuto il privilegio di partecipare al Festival dell’Etica 2025 a Milano, organizzato da Associazione Culturale Plana, all’interno della prestigiosa sede dell’ADI Design Museum. Un luogo che custodisce la storia del design italiano e che, per un giorno, ha accolto un dialogo necessario sul rapporto tra cultura, impresa, tecnologia e responsabilità.
Sono stata chiamata a moderare l’evento, un ruolo che ho vissuto con grande senso di impegno. Ho portato il mio contributo sul valore dell’etica come motore dell’innovazione, sul ruolo delle scelte consapevoli nei processi digitali e su quanto sia fondamentale, oggi più che mai, progettare tecnologie che mettano al centro le persone e le comunità.
Durante la giornata ho ricevuto anche il Certificato di Merito del Premio Etico, un riconoscimento che rinnova e rafforza la mia missione professionale: promuovere un modo di fare impresa e comunicazione fondato su visione, cura, trasparenza e responsabilità.
Un attestato che non rappresenta un traguardo, ma una promessa: continuare a costruire percorsi in cui l’etica non sia un accessorio, ma un pilastro.
Il Festival ha riaffermato la necessità di unire idee, competenze e prospettive per affrontare le sfide del presente. Ed è stato uno di quei momenti che ricordano perché facciamo ciò che facciamo: perché crediamo che il cambiamento passi dagli atti concreti, dalle parole giuste, dalle connessioni autentiche.
Una giornata intensa, luminosa, che porterò con me nei prossimi progetti e nelle prossime sfide.





